Roger Deakins ha più volte sottolineato che non esiste una buona fotografia senza una chiara comprensione del racconto. Inquadrare non è un fatto estetico, ma narrativo.
Il videomaking, oggi, è spesso il primo contatto con il linguaggio audiovisivo. Ma il rischio è confondere la tecnica con lo stile. La vera competenza sta nel capire perché una scelta visiva funziona.
Per attori, autori e registi, conoscere il linguaggio dell’immagine significa lavorare con maggiore consapevolezza sul set.
Riflessione WooAcademy:
Chi capisce l’immagine lavora meglio dentro l’immagine.
Fonte citata:
Roger Deakins – interviste su RogerDeakins.com e American Cinematographer


