Scrivere per il cinema: perché la sceneggiatura non è letteratura

Robert McKee chiarisce un punto fondamentale: la sceneggiatura non è un romanzo ridotto, ma un progetto per immagini e azioni. Ogni parola serve solo se può essere trasformata in cinema.

Chi scrive per il cinema deve rinunciare alla spiegazione e affidarsi alla situazione, al conflitto, al comportamento dei personaggi. Non si racconta ciò che provano: si costruiscono condizioni perché lo spettatore lo percepisca.

Molte sceneggiature falliscono perché cercano di essere “scritte bene”, invece di essere funzionali alla messa in scena.

Il consiglio by WooAcademy:
Scrivere per il cinema significa accettare che la pagina non è il punto di arrivo, ma l’inizio di un processo.

Fonte citata:
Robert McKee – Story (1997)

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